Le uova di cioccolato, la pastiera e il ritorno della speranza: Buona Pasqua!

 23 marzo 2016

Pasqua dovrebbe essere sole, boccioli e la colomba con la crosta di mandorle e granella. Vestiti nuovi, scarpe bianche, l’uovo di Pasqua in attesa in sala.IMG_3107

Flashback: I tortelloni belli pronti, laboriosamnete preparati da mia madre il giorno prima, una decina di piatti ricolmi, nei vari angoli della casa, finanche nello studio di mio padre, fagottini paffuti, farciti di bietole e ricotta, vestiti di burro fuso, un’esplosione di sapori golosamente modenesi.  Il parmigiano grattuggiato a mano, una montagnella di candido profumo.

La folla in chiesa, la messa troppo lunga, gli sguardi segreti (c’è lui?), la confessione il giorno prima, già quasi annullata da nuovi peccatucci…

La tavola imbandita in sala, il profumo del capretto arrosto, aromatizzato da rosmarino e aglio, incorniciato dalle patate croccanti.  Un vinello leggero, un mezzo bicchiere anche per noi ragazzi (Non vi ubriacate!)

La Pastiera, grandissima, dorata, profumatissima: fior d’arancio, vaniglia, canditi, cannella, ricotta cremosa, grano tenero, tante tante uova, regalo annuale delle suore amiche di famiglia, le stesse che a Natale ci coprivano di cerchi di struffoli spettacolari, mostaccioli, roccocò, la pasta reale e la regina dei dolci, la Cassata.

I balconi apertIMG_3123i, il cielo ridente, il mare calmo laggiù, il mio golfo risplendente di nuova speranza.

Today: La nostra chiesa americana, artisticamente moderna, che dà sul fiume Hudson, ampio quanto un lago in certi tratti, chiaro e armonioso di primavera, ma sempre imponente, echeggiante di tanta storia che ha viaggiato sulle sue correnti poderose.

Gli alberelli timidamente in fiore, l’erba verde chiaro, fragile, acerba. I coniglietti di cioccolato dappertutto, cestini di fiori e di caramelle, felicemente portati dall’Easter Bunny; caccia alle uova colorate nei giardini delle chiese, nei parchi pubblici. Centinaia di bambine felici, vestite di rosa e giallo, coi cappellini di paglia, i maschietti in abito e cravatta, tutti a correre sui prati, cadono, si rialzano, si macchiano le scarpette di vernice, le braccia ricolme di uova di plastica, il grande tesoro.

Pasqua dovrebbe essere il richiamo alla vita. Rialziamoci anche noi, spezziamo le catene del passato, guardiamoci di nuovo intorno, afferriamo la speranza a cui avevamo rinunciato.

Bentornato, Gesù, prendici per mano, ricostruisci questo nostro mondo così gravemente ferito.

Happy Easter, Buona Pasqua, carissimi lettori!

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