Torta di mele per sempre

19 ottobre 2014

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Nasconditi in cucina quando il mondo ti aggredisce.

I venti del male e della paura ti travolgono, ti sbattono nei mari dell’inferno creato da mostri umani.

La disperazione piove sull’anima e sulle strade della vita giornaliera.

Quelli là che ti giuravano di restarti ‘amici per sempre’ ti  abbandonano perché temono i sentimenti.  Scelgono la banalità di una vita tranquilla.   Si nascondono nello spazio’ sicuro’ della non-esistenza che è diventata la loro vita.

Lasciali andare, amici così non valgono poi tanto after all.  Potresti anche pictureconsiderarli infami.  Ma in realtà sono solo patetici.

Ma la cucina è calda e accogliente.  Autunno a New York: dolce, colorato, amico.

Gli alberi sono ancora vestiti di verde, con qualche tocco di rosso e arancione.  Le loro chiome spiccano nel cielo così turchino che sembra finto.

E tu ti accingi a preparare la mise en place – farina, uova, cannella e zenzero, burro morbido e pastoso, la pirofila verde giada, imburrata e in attesa della pastella corposa e profumata.

Le mele golden delicious sono fresche, colte da poco in una farm locale, buccie gialle e rosate, lisce, tenere, americanissime.

Spegni la TV, accendi l’iPod.  Mike Cavanaugh, nuovo artistaIndie, giovane, una voce che ti scivola addosso come un guanto di velluto, ma ti sorprende con delle scosse che t’infiammano.  Voce e chitarra, un po’ Cat Stevens, un po’ Jack Johnson, carezzevole, sexy, lenta, nostalgica.

La glassa poi, wow, morbida, densa, aromatizzata dallo zucchero di canna e dal puro estratto di vaniglia, quello profumatissimo che si trova solo in America.

Adagi le mele sul piatto della bilancia che hai da più di trent’anni, francese e low-tech,  ancora perfettamente precisa.  Poco più di una libbra, da sbucciare e tagliare a dadini con movimenti esperti e veloci.  Eh, sono anni che ti nascondi in cucina quando la vita ti tratta male, e la sua semplice magia non manca mai di ristorarti.

Il forno è pronto.  Che meraviglia sarà la colazione, domattina: il sole autunnale colora la cucina e il caffè borbotta nella moka, versato bollente nella tazzina rossa.

E una fetta di torta di mele che ti si scioglie in bocca.

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